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- Corriere di Romagna -
MONTECATINI TERME. La Toscana porta fortuna a Imola,
che fa 3/3 nel granducato vincendo una partita incredibile, senza
Pickett nell’ultimo quarto e con due liberi decisivi di Caroldi sulla
sirena. Il modo più bello per uscire dalla crisi e testimoniare la
compattezza del gruppo.
Pickett sbaglia, Freeman no. Martelossi
rinnova la fiducia al quintetto con Freeman, chiedendo all’americano da
taglio un grosso sforzo difensivo sul temibile Elliot, mentre Caroldi
si accoppia a Nardi e Vitale a Niccolai. L’avvio è convulso, entrambe
le squadre sbagliano tanto e Imola dà nuovamente l’impressione di
essere frettolosa in attacco, dove a turno tutti si prendono tiri fuori
dai giochi. Il precoce 2° fallo di Pickett complica le cose, come
cinque inattesi punti di Nardi per il 10-9 termale del 5’, in
un’atmsofera quasi irreale per lo sciopero dei tifosi di casa e il
ritardo di quelli ospiti. Due triple di Vitale compensano qualche
dormita difensiva dell’Aget, che ha pochissimo da Pickett e tanto
invece da un Freeman aggressivo come non mai, ma l’Agricola è schiava
delle proprie paure e ciccando tiri facili scivola a -6.
Fuga
biancorossa. Nel secondo quarto gli attacchi cominciano ad aggiustare
la mira, Pickett inventa due siluri dei suoi per il 21-30, Gomez ed
Elliot sono pronti a rispondere e anche Montonati, pur con qualche
eccesso, si rende utile alla causa ospite. Martelossi dà ossigeno a
Caroldi, chiedendo minuti a Rullo e Dal Fiume, ma sono cinque punti di
Montonati a contare sul serio, per il massimo vantaggio imolese, 26-39.
Qui l’Aget potrebbe affondare, ma la guarigione è ancora lontana,
subisce infatti un 5-0 firmato Soloperto e in attacco infila una lunga
serie di errori, restando a secco negli ultimi due minuti della
frazione.
Tutto Pickett, nel bene e nel male. Dopo la pausa
Montecatini decide di aumentare la pressione difensiva per isolare
Pickett e tre errori di Vitale (uno difensivo) le danno una mano, ma il
vero problema di chi viaggia sono i falli (quattro di Freeman al 23’).
Dal +13, con tanto di tecnico a favore, l’Aget si trova all’improvviso
i toscani a -7 (44-51) e l’attacco torna quello involuto delle ultime
uscite: qui la carica la suona Pickett, che con sei punti gira di nuovo
la contesa e aiuta i compagni a trovare fiducia, così pure Caroldi e
Vitale infilano giocate importanti. Purtroppo il colpo di sfortuna è
dietro l’angolo e nell’ultimo minuto del quarto Pickett commette 3°, 4°
e 5° fallo (tecnico), fra lo stupore di compagni e Martelossi.
La
storia si fa tutta in salita per l’Andrea Costa, che pesca quattro
punti da Montonati, ma ne regala cinque a Nardi (16 al 33’) e ha pure
Vitale a quattro falli, così al 35’ il tabellone recita 55-64. Qui
Montecatini si gioca la carta della zona ed in un amen è a -5, 61-66,
con Imola senza fiducia nel proprio tiro e ormai spalle al muro: Nardi,
gioco da tre punti, spinge i suoi a -2, e poi è volata. Montonati, 2/2
dalla lunetta, dà il +4 (24” alla fine), Elliot con un libero e
Niccolai da tre impattano clamorosamente, ma l’ultimo possesso è di
Imola. Caroldi penetra e subisce fallo sulla sirena: dalla curva
termale gli tirano di tutto, il veneziano non ha paura e segna i due
liberi più importanti della sua carriera.
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